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Idraulica fluviale

Gli studi di idraulica fluviale e di geomorfologia fluviale hanno lo scopo di rilevare, studiare e prevedere il comportamento idraulico dei corsi d’acqua. Particolare attenzione viene posta agli aspetti relativi alle massime portate sopportabili dall’alveo, alla delimitazione delle aree di esondazione ed alla compatibilità degli interventi antropici sul territorio con il regime naturale.

Gli studi prevedono spesso la modellazione idraulica con software specifici, quali per esempio HEC-RAS ed HEC-HMS, per la trasformazione degli afflussi meteorici in portate di deflussi idrici. Ulteriori informazioni possono derivare dallo studio tramite fotografie aeree e cartografia storica dell’evoluzione geomorfologica del letto, evidenziando aree in erosione, approfondimento del letto, deposizione di nuove alluvioni e trend evolutivi. In altri casi è possibile giungere ad una quantificazione del trasporto solido fluviale prevedendo tassi di interrimento di dighe e sbarramenti nonchè l’analisi dei fenomeni di pensilismo. In altri casi le modellazioni sono di supporto ad analisi di tipo ambientale quali la determinazione del trasporto di inquinanti, ecc.

Ad esempio, fu svolto nel 2011/2012 uno studio idraulico del Torrente Candigliano (Acqualagna) per la Provinca di Pesaro e Urbino che si prefiggeva diversi obiettivi quali l’analisi statistica delle precipitazione e delle portate, la verifica di stabilità degli argini e la delimitazione delle aree di esondazione per portate di assegnato tempo di ritorno. L’animazione seguente mostra la propagazione delle aree di esondazione al crescere della portata.